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Acque e terre di Lombardia

Mostra della Biblioteca Nazionale Braidense a cura del Servizio archivio e beni culturali dell’A.S.P. Golgi-Redaelli inserita nel progetto Dalla terra alla tavola, vita in cucina con il patrocinio del Comitato Scientifico Expo 2015. Inaugurazione: 29 settembre ore 18.00 Durata: 30 settembre - 29 ottobre 2015 Da lunedì a sabato ore 9.30 - 13.30 Domenica chiuso.

29/09/2015 ►

Il trancio di pizza milanese. Tra sapori, incontri e ricordi

Presentazione del volume Il trancio di pizza milanese. Tra sapori, incontri e ricordi, pubblicato da Rizzoli e scritto da Roberta Schira per celebrare la leggendaria pizza.

20/05/2015 ►

Il cibo negli ex libris

La mostra è ideata e realizzata dalla Biblioteca Nazionale Braidense in collaborazione con Gianfranco Schialvino, con la partecipazione di Lions Clubs International Distretto 108 Ia1, Vecchiantico AB Collezionismo La mostra concorso è patrocinata dall’Associazione Nazionale di Exlibristi e dal Comitato Scientifico EXPO 2015.

20/04/2015 ►

Promotori

Archivio di Stato di Milano

L'Archivio di Stato di Milano, con sede nel Palazzo del Senato, è l'ente preposto per legge alla conservazione e all'ordinamento delle carte prodotte dallo Stato di cui Milano fu la capitale sino all'unificazione nel Regno d'Italia, e per il periodo successivo dei documenti prodotti dagli uffici statali della città, della provincia e degli atti notarili.

Il patrimonio documentario occupa circa 40 km lineari di scaffali, per un totale di oltre 18.000 "pezzi" (buste, volumi, rotoli, registri, mappe) e 150.000 pergamene, fra le quali il più antico documento pergamenaceo conservato negli Archivi di Stato italiani.

L'Archivio conserva fondi come Annona, Agricoltura e Acque, che sono particolarmente ricchi di documenti contenenti provvedimenti governativi in merito a cibi, esercizi pubblici alimentari, agricoltura, mulini e sistemi d'irrigazione. Inoltre, si ricordano almeno i menù di corte e le testimonianze di pranzi signorili presenti nel fondo Carteggio Visconteo-Sforzesco, così come i testamenti in cui si citano utensili conservati negli atti dei notai (fondo Notarile).

Associazione BiblioLavoro

BiblioLavoro è un'associazione culturale che svolge attività di studio, documentazione, editoria e formazione sui problemi del mondo del lavoro. Dispone di una biblioteca specializzata aperta al pubblico, di una sezione storico-archivistica e una sezione video.


Il lavoro domestico, i mestieri e le produzioni legati al cibo e alla cucina, la ristorazione collettiva e la storia delle mense viste anche come esperienze di crescita di una educazione alimentare, la relazione tra cibo e fenomeni migratori come veicolo di scambi culturali, sono alcuni dei temi che BiblioLavoro intende affrontare con un taglio multidisciplinare, facendo ricorso ad una pluralità di strumenti quali i documenti d’archivio, le foto, le fonti orali e, non ultima, la produzione audiovisiva.Il patrimonio è costituito da oltre 30.000 tra documenti a stampa (libri, periodici, opuscoli) e video, in massima parte catalogati nel Sevizio bibliotecario nazionale (Sbn), e da numerosi archivi storici sindacali di rilevanza nazionale e regionale. La videoteca contiene oltre 3500 documentari e conserva, tra gli altri, l'archivio della sezione "Lavoro e temi sociali" del Festival di Filmmaker.

Biblioteca Nazionale Braidense

La Biblioteca Nazionale Braidense, aperta al pubblico nel 1786 dall'imperatrice Maria Teresa d'Austria, è una delle biblioteche Nazionali italiane e ha il compito istituzionale di conservare e raccogliere la produzione editoriale italiana a livello locale, tutelare e valorizzare le proprie raccolte storiche, acquisire la produzione editoriale in base alle specificità delle proprie raccolte, fornire informazioni bibliografiche e assicurare la circolazione dei documenti.

Il patrimonio librario e periodico dell’istituto spazia dai codici miniati ai fogli di minuta pubblicità, dal libro antico alla narrativa d'appendice, dai periodici scientifici a quelli “di consumo”, mostrando in modo tangibile uguale attenzione sia verso l’"alta" cultura sia verso quella "popolare".

La Braidense fornisce un nutrito patrimonio bibliografico sul tema di cibo e alimentazione, comprendendo il celebre "De honesta voluptate" (1517) di Bartolomeo Sacchi (il Platina), i bozzetti originali dall’Assalto ai forni realizzati da Gonin per I Promessi Sposi (1628), riviste di industrial design, una ricca manualistica sulle "buone maniere" destinata alla borghesia in ascesa, fino agli studi pubblicati su periodici come gli “Annali universali di agricoltura di industria e d'arti economiche”, importante fonte per la comprensione della storia della nostra agricoltura.

Fondazione Isec-Istituto per la Storia dell'Età Contemporanea

L’istituto per la storia dell’età contemporanea, sorto nel 2002 come fondazione, trae origine nel 1973, quando viene costituito l’Istituto milanese per la storia della Resistenza e del movimento operaio (Isrmo) con il compito di raccogliere fonti documentarie d’archivio e a stampa relative alla storia della Resistenza in area sestese e milanese.

La documentazione dell’archivio ISEC – 4.000 carte e 150.000 fotografie – illustra aspetti della vita sociale, politica, economica e culturale italiana, dal Cinquecento a oggi, dalle prime forme di industrializzazione al sorgere delle grandi imprese, dalle lotte della Resistenza all’attività di movimenti e partiti politici e organizzazioni sindacali. La biblioteca conserva circa 80.000 volumi di storia contemporanea politica, sociale ed economica, oltre 10.000 opuscoli stampati in Italia e all'estero dal 1860 a oggi, e 3.500 testate.

L'archivio ISEC è in grado di fornire un vasto apparato iconografico e video che documenti la storia delle imprese italiane, specialmente in relazione alla loro influenza sull'alimentazione e allo sfruttamento del territorio. Il patrimonio della biblioteca, con i suoi molteplici fondi, testimonia l'evoluzione della comunicazione dell'impresa, delle condizioni sociali dei lavoratori e gli investimenti nel mercato alimentare, nazionale ed estero.

Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia

La Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia, organo periferico del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, è preposto alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio archeologico presente su tutto il territorio della Regione. Tra i diversi compiti dei suoi uffici, figurano:l'esecuzione degli scavi archeologici, il controllo e la tutela dei beni archeologici, la gestione di parchi, aree e musei archeologici statali.

La Soprintendenza, nella propria funzione di valorizzazione del patrimonio archeolgico, ha curato e cura progetti finalizzati alla partecipazione culturale, attraverso allestimenti permanenti di luoghi della cultura; mostre temporanee; conferenze e incontri di presentazione al pubblico delle ultime novità e scoperte; pubblicazioni scientifiche, divulgative e didattiche.

Nell'ambito del progetto "Dalla Terra alla Tavola, vita in cucina" la Soprintendenza propone percorsi di approfondimento e di visita, legati alla presenza della cucina nel mondo antico.